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giovedì 16 settembre 2010

Maestra precaria invitata a dimagrire «La dirigente: sa, l'immagine è tutto» - Corriere del Veneto

 L'Ufficio Scolastico: fatto grave, faremo subito una verifica per capire come si sono svolte le cose

L'obesità, a scuola è visto come un problema (web)

L'obesità, a scuola è visto come un problema

BASSANO (Vicenza) - Insegnante precaria invitata a perdere peso perché «troppo grassa per lavorare». Ora l’Ufficio scolastico provinciale vuole vederci chiaro. «Faremo delle verifiche per capire come si siano svolti i fatti» - dice il dirigente Franco Venturella, definendo l’episodio «inammissibile». Non bastassero i tagli alle cattedre, ai precari della scuola conviene stare attenti anche alla linea, perché qualche chilo di troppo potrebbe risultare un «impedimento per il lavoro». La denuncia arriva da un’insegnante precaria, Domenica Di Biase, in un'intervista al Tgr Veneto della Rai. La maestra racconta di aver avuto, lo scorso sabato, un colloquio con la dirigente scolastica di un non meglio precisato istituto vicino a Bassano del Grappa. Dopo averle dato atto del buon punteggio in graduatoria, la dirigente le avrebbe consigliato di perdere qualche chilo: «Mi ha chiesto se ho mai pensato di dimagrire e ha sottolineato che il mio sovrappeso può essere un impedimento per il lavoro perché l’immagine è fondamentale per i genitori e per gli allievi - afferma l’insegnante - Lei preferisce avere insegnanti che non rischino di ledere l’immagine della scuola e della sua utenza. Ha aggiunto che, come me, è di origini meridionali e che per essere accettata in Veneto ha dovuto dare priorità alla sua immagine perché qui le imperfezioni fisiche non sono ben accette. Il mio sgomento è stato totale».

G.T.
14 settembre 2010(ultima modifica: 15 settembre 2010)© RIPRODUZIONE RISERVATA

Maestra precaria invitata a dimagrire «La dirigente: sa, l'immagine è tutto» - Corriere del Veneto

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